DH-Roc: stampa flessografica modulare progettata per crescere con la produzione
La stampatrice flessografica modulare DH-Roc è progettata per la stampa flessografica industriale in contesti dove flessibilità, personalizzazione del processo e possibilità di evoluzione nel tempo sono fattori strategici.
DH-Roc nasce come piattaforma modulare, non come macchina rigida adattata a posteriori, e consente di configurare la linea di stampa in funzione delle reali esigenze produttive, oggi e domani.
È una soluzione pensata per aziende che operano su più applicazioni, materiali e formati, e che necessitano di una stampante flessografica capace di adattarsi al processo, non di imporre vincoli.
L’approccio progettuale è quello di Ofem: rendere la stampa flessografica scalabile, governabile e sostenibile nel tempo.
Applicazioni ideali della DH-Roc
etichette e tags,
packaging e imballaggio,
industria alimentare,
cosmetica e personal care,
chimica e prodotti tecnici,
retail e beni di consumo.
In tutti questi contesti, DH-Roc consente di gestire la variabilità produttiva mantenendo controllo e qualità di stampa.
DH-ROC 880
Numero unità di stampa: fino a 12
Larghezza materiale: 600-900mm
Passi di stampa: 350-800mm
Velocità di produzione: 250-450mt/min
Inchiostri: base solvente, acqua, uv
DH-ROC 8105
Numero unità di stampa: fino a 12
Larghezza materiale: 1000-1600mm
Passi di stampa: 450-1100mm
Velocità di produzione: 300-450mt/min
Inchiostri: base solvente, acqua, uv
La stampa flessografica modulare, quando la variabilità è la regola
La scelta di una stampatrice flessografica modulare come DH-Roc è tecnica, non opportunistica.
È la soluzione corretta quando il processo di stampa è caratterizzato da:
frequenti cambi lavoro,
diverse tipologie di supporti,
necessità di configurazioni variabili,
evoluzione progressiva dei volumi produttivi,
integrazione con moduli e lavorazioni in linea.
In questi contesti, una macchina rigida diventa rapidamente un limite. DH-Roc nasce per assorbire la complessità, non per subirla.
L’approccio Ofem alla DH-Roc modulare:
La DH-Roc è progettata partendo da un principio chiave:
la modularità deve essere strutturale, non accessoria.
Ogni unità e modulo è concepito per lavorare in modo coerente all’interno della linea, mantenendo:
stabilità del processo di stampa,
controllo del registro,
qualità costante anche in configurazioni variabili,
ripetibilità operativa nel tempo.
DH-Roc non è una macchina “che si può ampliare”.
È una stampatrice flessografica pensata per essere ampliata.
Caratteristiche chiave
della stampatrice
flessografica DH-Roc
Architettura modulare nativa
La macchina è costruita come piattaforma modulare, configurabile in base a numero di gruppi, moduli funzionali e layout produttivo.
Flessibilità applicativa reale
DH-Roc supporta diverse applicazioni di stampa flessografica senza sacrificare stabilità e qualità del processo.
Scalabilità dell’investimento
La linea può essere ampliata e aggiornata nel tempo, allineando l’investimento alla crescita reale della produzione.
Stabilità del processo anche in configurazioni complesse
Nonostante la modularità, il processo resta controllato e prevedibile, evitando instabilità tipiche di soluzioni modulari improvvisate.
Integrazione nei flussi produttivi esistenti
DH-Roc è progettata per inserirsi in linee già operative senza stravolgere layout e organizzazione.
1. Architettura modulare nativa
La macchina nasce come piattaforma modulare, non come struttura fissa adattata.
Beneficio: configurazione su misura del processo di stampa flessografica.
Perché noi: perché progettiamo la modularità come base strutturale, non come optional aggiunto.
2. Scalabilità progressiva della linea
Possibilità di ampliare e aggiornare la macchina nel tempo.
Beneficio: investimento allineato alla crescita reale della produzione.
Perché noi: perché evitiamo di costringere il cliente a sostituire la macchina quando il business evolve.
3. Stabilità del processo in configurazioni variabili
Controllo del processo anche con layout complessi o modificati.
Beneficio: qualità di stampa costante su più applicazioni.
Perché noi: perché la modularità Ofem non compromette il controllo del registro.
4. Riduzione dei vincoli produttivi
La macchina si adatta a lavori diversi senza forzature tecniche.
Beneficio: maggiore sfruttamento dell’impianto e più flessibilità operativa.
Perché noi: perché costruiamo la macchina intorno al processo del cliente, non il contrario.
5. Integrazione con moduli e linee esistenti
Compatibilità con flussi produttivi già operativi.
Beneficio: adozione rapida e continuità della produzione.
Perché noi: perché progettiamo pensando all’impianto reale, non a una linea ideale.
6. Valore dell’investimento nel tempo
Struttura pensata per durare e adattarsi a nuove esigenze.
Beneficio: maggiore ROI e riduzione del rischio di obsolescenza.
Perché noi: perché DH-Roc è progettata per restare competitiva, non per essere rimpiazzata.